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Linee di indirizzo per rinnovamento Cooperativo
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La Giunta esecutiva di Legacoopagroalimentare Toscana, riunitasi il 1.2.2007, ha deliberato all’unanimità le seguenti linee di indirizzo per le cooperative aderenti, all’atto di rinnovo dei CdA.

 

LINEE DI INDIRIZZO

 

PREMESSO CHE

 

  • la cooperazione agricola aderente alla nostra organizzazione è cresciuta notevolmente negli ultimi anni, con alcune aziende che sono divenute leader a livello regionale, evidenziando una complessità gestionale crescente;
  • le sfide della competizione globale riguardano ormai tutto il settore e pongono sempre più la necessità di qualificare ulteriormente gli organi dirigenti;
  • il patrimonio intergenerazionale e indivisibile accumulato negli anni dalle cooperative dovrà essere ancor più valorizzato, ponendo le basi per un nuovo incremento della cooperazione toscana.
  • la riforma del diritto societario e le nuove norme sulla responsabilità degli organi amministrativi pongono l’esigenza ineluttabile di ripensare alla figura del consigliere di amministrazione;

 

LegacoopAgroalimentare Toscana

 

1.      ritiene opportuno, all’atto dei rinnovi dei CdA delle coop aderenti, un forte rinnovamento generazionale e di genere, per dar corso alle sfide di cui sopra, al fine di dare continuità nel futuro al sistema valoriale della cooperazione, avendo così un orizzonte temporale più lungo;

2.      nei casi di cooperative radicate in un territorio non troppo vasto, la riduzione dei membri nei consigli di amministrazione è un obiettivo da perseguire in tempi rapidi;

3.      essere componente di un CdA è un incarico con responsabilità personali di natura civili e penali che deve essere retribuito, secondo le risorse che la coop può destinare;

4.      l’associazione si farà promotrice di corsi di formazione nei territori per i membri dei CdA, al fine di responsabilizzare e migliorare la qualità della governance delle aziende;

5.      l’associazione promuove, d’accordo con l’associazione nazionale e la Legacoop,  l’adozione di modelli di governance dei gruppi cooperativi, laddove la cooperativa abbia partecipazioni di controllo in società di capitali