Fusione della Cantina Sociale di Staggia Senese
LA COOPERAZIONE AGRICOLA DEL TERRITORIO SI RAFFORZA
Cresce la cooperazione agricola del territorio. Infatti mercoledì prossimo 25 Luglio la Cantina Sociale Vini Chianti di Poggibonsi delibererà una incorporazione di due cooperative agricole che operano nel settore dei servizi meccanico-agricoli alle aziende associate. Si tratta della Cooperativa Agricola I Foci di Poggibonsi e la Cooperativa. Agricola Il Casone di Monteriggioni. Queste cooperative furono costituite nei primi anni ’60 per rispondere all’esigenza di disporre di attrezzature meccaniche idonee e sempre corrispondenti all’avanzamento tecnologico del settore. Insieme portano un patrimonio di 120 aziende agricole associate, dislocate nei comuni della valdelsa, ed una consistenza di ricavi per circa 300.000 Euro. Questo è un passaggio significativo per la Cantina Sociale , perché permetterà da un lato di ottenere una minore incidenza dei costi fissi generali sulla gestione caratteristica, dall’altro di migliorare ed ampliare tutta la gamma dei servizi possibili alle aziende agricole associate, in particolare a quelle vitivinicole. La Cantina Sociale ha iniziato l’attività con la vendemmia del 1975. Nata dalla volontà di molte piccole imprese mezzadrili e diretto coltivatrici della fine degli anni ’60 è diventata in seguito una realtà di riferimento per tutto il territorio Valdelsano. Oggi la Cantina associa 430 viticoltori che spaziano oltre ai Comuni di primario insediamento, anche ai limitrofi: Barberino Val d’Elsa, Volterra, Sovicille, Murlo. Raccoglie uva unicamente da questi soci che mediamente raggiungono 40.000 quintali, per poi essere vinificata e trasformata in Vino Chianti Colli Senesi, Vino da tavola Rosso Toscano e Bianco Toscano. Per la Cantina l’obiettivo è sempre stato e continuerà ad essere quello della genuinità assoluta, oltre naturalmente alla qualità intesa come caratteristiche organolettiche sempre orientate al gusto del consumatore. Infatti quasi la totalità della produzione di vini da tavola viene commercializzata direttamente nel punto vendita interno alla Cantina, con una attenzione sempre costante al prezzo perché vi sia una giusta remunerazione al viticoltore ma anche il consumatore debba trarre tutti i benefici della vendita diretta. Da domani quindi avremo una realtà cooperativa più forte, che potrà garantire un riferimento certo alle aziende agricole vitivinicole.